Ricerca personalizzata


Polls

Un altro nome per le partite estive?
 

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Home

Brunate i risultati PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Giovanni Cesarini   
Monday 04 June 2007

Il torneo di Brunate incorona campione Riccardo Savini!

Ottimi risultati da parte dei numerosi esordienti!

 

 

1Riccardo SAVINI109
2Giovanni CESARINI120,99
3Gwen MAGGI116,11
4Daniele BELARDINELLI106,275
5Sergio LEBEDEV90,92
6Marco FERRARI77,06
7Giuseppe SALERNO68,67
8Marco NOSEDA PEDRAGLIO68,52
9Alex LEBEDEV65,25
10Filippo LUCCHINI61,55
11Laurent JOLY56,57
12Roberto PASQUETTIN52,92
13Raluca PESCARU17,28
14Roberto GATTUSO1
15Riccardo CASTELLANI0,71

I risutati completi con i risultati delle migliori nazioni, premi speciali, dettagli dei tavoli li trovate qui  nel sito dell'EDA dove Laurent Joly aveva aggiornato i risultati già ieri! 

Attendiamo i vostri commenti sull'evento!

Commenti
NuovoCercaRSS
kaesar - Grazie Marco! IP:194.244.152.70 | 2007-06-04 10:39:27
Un grazie di cuore a Marco, che ha organizzato un torneo bellissimo, ormai si può dire come sempre!

E' stato un piacere constatare che quest'anno i giocatori sono aumentati, (per i maniaci delle coincidenza, faccio notare che il numero di giocatori di quest'anno è stato pari a quello del torneo Italiano del 2004, quindi di ottimo auspicio...)
anche se non ho potuto conoscere i nuovi giocatori di Como, che spero di incontrare presto.

Una menzione speciale al Sergio Lebedev, che per nulla intimorito si è giocato un torneo ed un top table in maniera esemplare. Gli manca un po' di esperienza, ma niente che con un po' di pratica non possa affinare.

Più tardi cerco di ricomporre i ricordi delle due partite e lascio un commento sulle partite.

Giovanni
marcoferrari - Ma chi Ha vinto? IP:213.156.44.180 | 2007-06-04 11:17:56
Devo dire che mi spiace che Gwen manchi di sportività.
Capita a tutti, una volta o l'altra, che uno deve scegliere se deve far vincere uno o un'altro, soprattutto deve secegliere se rinunciare a qualcosa per se e così facendo avvantaggia uno o l'altro.
Per gli assenti a Brunate, all'ultimo turno, dopo che per due volte ho rifiutato la patta ero nella condizione, per una mossa avventata di Cesarini di guadagnare io un centro in più e negare a Riccardo una vittoria che trovo giusta, nonostante i suoi sensi di colpa.
Riccardo ha una visione della diplomazia fatta solo di tramdimenti, invece ogni tanto occorre anche mantenere la parola e non cercare un successo personale, come fa Giovanni.

Ciao
Marco
Hokahey - L'organizzazione Registered | 2007-06-04 14:20:54
note sul torneo:
- data l'importanza del torneo di Como, già nella serata di domenica era possibile trovare i dettagli del torneo sul sito dell'EDA (grazie a Joly!)
- la tradizione brunatese dell'incidente diplomatico con Gwen si è consolidata...
- non solo c'erano 4 comaschi, ma abbiamo portato a casa la migliore Francia e di Traditore del Torneo (su cui ritornerò con una prox mail)
- grazie ad un errore di stampa abbiamo giocato con il temutissimo Cleopadre-Milano II ;)
- è stata battezzata la battuta Cleopadre- cleofiglio (grazie a Daniele)
- grazie a tutti i giocatori partecipanti e al supporto morale ed informatico da Varedo
Riccardo Savini - Ho come una strana sensazione. Administrator | 2007-06-04 14:54:37
Nel senso che trovarsi a vincere un top table alla seconda esperienza di torneo ovviamente dimostra chiaramente come nulla è certo nel diplomacy (e, ammettiamolo pure, che non sempre il vincitore è il migliore).

Ma cominciamo dall’inizio!
Prima di tutto ogni complimento deve essere speso per Marco Noseda; infaticabile organizzatore di un torneo che, pur se non affollatissimo, ha radunato un numero sufficiente di giocatori da aprire i giochi con due tavoli (e ricordiamo che almeno altri due giocatori potevano fare parte della conta certa: Davide Cleopadre era assente giustificato, quanto Giovanni Cesarini alla prima delle partite).

Ottimo il mangiare, posti per dormire per tutti coloro che ne avessero fatto richiesta per tempo, accompagnamenti avanti e indietro da Como e dall’albergo, giocatore in due partite contemporaneamente… Ancora un po’ e avrei pensato che Marco avesse almeno un gemello per fare tutto.
Grazie davvero.

Il torneo (o meglio la trasferta) non comincia sotto i migliori auspici; Milano è sotto una pioggia battente (che notoriamente paralizza il traffico) e io devo passare prima in Centrale a prendere Gwen Maggi e poi poco fuori città per recuperare Giuseppe Salerno.
Il ritardo del treno, il mio in macchina, e pure un piccolo incidente di Giuseppe si sommano fino a farci arrivare a Brunate (io uscito di casa alle 18.00) dopo le 22.30.
Il viaggio però e’ piacevole per la compagnia di Giuseppe e di Gwen e la mangiata che prelude il sonno è più che abbastanza per lasciarmi soddisfatto.

La mattina la mia prima partita mi vede in Russia con: Laurent in Turchia, Marco Noseda (su due tavoli) in Austria, Alex Lebedev in Inghilterra, Giuseppe in Francia, Filippo in Germania e Daniele Belardinelli in Italia.

Il mio primo pensiero e’ quello di controllare che l’Inghilterra di Alex non si trovi in accordo con la Francia, anzi caldeggio con Giuseppe un attacco congiunto e dal lato nord trovo fortunatamente anche una Germania disponibile, la Svezia non viene rimbalzata.
Anche a sud resto relativamente in buoni rapporti con tutti vedendo nascere una Lepanto abbastanza decisa; qui però temo di non aver gestito al meglio la situazione.
Il mio peggior errore in questa partita è stato proprio quello di non aver sostenuto la Turchia in estrema difficoltà da subito prolungandone la sopravvivenza, meglio avrei fatto a mantenerlo in vita come invece faccio a nord con Alex: pagherò la scelta due volte, prima vedendone i centri in mano italiana a fine partita e poi aggiungendo ostilità nella seconda partita (leggete più avanti).
Infatti l’attacco di Giuseppe (Fra) che parte senza alcun avversario risulta subito troppo efficiente. Nel 1901 le costruzioni vedono apparire 4 flotte nuove nel mari del nord, a Bre, Kie, Stp(nc) e non ricordo dove esattamente in Inghilterra.
Tanto che la mia flotta del Nord passa nel mar di Norvegia e poi nel Nord Atlantico proprio con il presupposto di sostenere Alex e non con quello di attaccarlo; ovviamente con la certezza di avere almeno un centro gia sicuro (Norvegia) pronto per essere incassato alla fine.
A sud invece mi faccio coinvolgere nella distruzione della Turchia al fianco di Italia e Austria con il piano “ufficiale” di vederci poi rigirare in una sorta di tripla Est; Joly viene eliminato nel 1904 (1° voto per lo “stabber” della partita ) ma poco dopo L’Italia di Belardinelli e la mia Russia si girano contro l’Austria prendendola facilmente in mezzo (2° voto per lo stabber ).
A questo punto la partita si definisce come una “gara” fra me e Daniele, mentre a nord le speranze di una facile conquista dell’Inghilterra da parte di Giuseppe vengono appunto frustrate dalla mancanza del mio appoggio deciso (3° voto per lo stabber ).
Una delle chiavi di volta della partita è un misorder di Alex che dimentica di appoggiare un movimento di una mia flotta Russa verso sud (Nat-Mao) ; questa collaborazione anglo/russa spinge l’Italia a inviare una flotta di supporto a ovest che, visto il misorder, arriverà in tempo per impedirmi facile presa di centri iberici.
Il risultato e’ una vittoria in esatta parità ottenuta con un centro Inglese che mi viene lasciato da un collaborativi Alex.
L’italia controlla l’intero territorio turco e io mi pento amaramente di non aver sostenuto Joly fino alla fine; sarebbe bastato anche un solo centro per evitare la condivisione della vittoria o addirittura il debito di riconoscenza nei confronti di Alex.

Al pomeriggio ho una spiacevole sorpresa ; a causa di una curiosa alchimia mi trovo a giocare con i medesimi avversari (Joly, Salerno, Lebedev senior, Marco Noseda) con un giocatore in meno e un altro sostituito da Giovanni Cesarini (la Turchia viene lasciata in “automatico” a difendersi).
In sostanza non ho più al tavolo né Filippo (accordo fino alla fine) né Daniele (gara per condividere la vittoria senza scontri particolari); mi rimangono solo quelli che ho tradito o deluso e mi trovo pure con la Germania!

Io adoro la Germania ma questa partita e’ a senso unico; Giuseppe (Inghilterra) mi preme dall’inizio alla fine, Joly (Francia) non mi disintegra solo per mancanza di istinto killer (o forse perché non trova l’occasione buona) e Alex (Russia) ha il suo bel da fare contro l’Austria di Giovanni che, al contrario, non riceve alcun fastidio dall’Italia invischiata a ovest dalla Francia.
L’unica cosa di cui posso andare fiero (da novellino ovviamente) è di aver resistito due o tre anni frustrando con il semplice gioco dei pezzi gli attacchi di Giuseppe (peraltro alla sua prima esperienza di torneo) abbastanza da annoiarlo e a spingerlo a rallentare la pressione.

Primo Giovanni (punteggio stratosferico) secondo Giuseppe, terza la Francia di Joly e io me la cavo con una sopravvivenza a tre centri che … mi garantisce giusto il 7° posto al top table (questa volta niente parimerito).

Il giorno dopo sono tutto tranne che galvanizzato; pronto a trovarmi a giocare un’Italia schiacciata, scopro che il sistema di assegnazione delle nazioni prevede prima un sorteggio e poi una scelta segreta in ordine di estrazione.
Scelgo per secondo dopo Marco Ferrari che prende la Russia; conoscendo lo stereotipo (non sempre vero va detto) del suo gioco di alleanza so che se prendessi la Turchia potrei organizzare una buona partita in accordo .. ma non amo la Turchia e ancora meno la amo nel Juggernaut; scelgo così di stare dalla parte opposta con la Francia.
Sergio Lebedev, eccellente esordiente e ammirevole per l’età a cui è venuto dare filo da torcere a tutti, prende la Turchia, Gwen viene in Inghilterra, Daniele in Germania, Giuseppe (altro esordio direttamente al top table) in Austria e Giovanni in Italia.

La partita e’ curiosa, interessanti i temi dell’inizio. Daniele (Ger) è certo di avere Gwen (Eng) contro prima o poi (lo ha tradito nella partita precedente) e commette l’errore di dirmelo più volte, dall’altra parte la prevedibile e forse troppo prevista alleanza Russo Turca fa voltare tutti verso est.
Fra me e la Germania il rapporto è confuso fin dal primo anno e, se poteva esserci un punto in cui tutta la partita avrebbe preso una direzione molto diversa e’ quando Daniele mi propone un clamoroso e funzionale stab a Gwen facendomi addirittura vedere le mosse scritte.
Non so bene in base a cosa ho deciso di non seguire la sua azione ma di mantenere ancora per diversi anni l’appoggio al Maggi e non ho l’esperienza per immaginare chiaramente il finale .. anche se posso immaginare un Cesarini molto meno sotto pressione e un probabile vincitore in Marco (RUS); difficilmente la mia posizione sarebbe stata migliore con la Germania a 6 o 7 o peggio 8 centri.
Riccardo Savini - .. continua Administrator | 2007-06-04 14:58:02
Mi adopero al contrario per “prestare” flotte Gwen (una mia arriverà a prendere Stp per poi renderla avendo bisogno di una costruzione a casa) e altre due le invio nel mediterraneo dove Giovanni, è sotto forte pressione turca.
L’idea è di ripetere la tattica della prima partita, sostenendo Giovanni fino a raccoglierne i pezzi migliori nel finale.
A questo scopo mi trovo infatti a sostenere una Trieste italiana con una flotta francese nell’adriatico e con una armata in Piemonte pronta a visitare la laguna in caso di fallimento.
Devo essere sincero, ma questa parte, un po’ sadicamente recuperando una mia innegabile sudditanza psicologica nei confronti di Giovanni mi è veramente piaciuta.
A nord commetto degli errori di tipo psicologico con Daniele (non trovando per tutta la partita una linea comune) ma nonostante ciò per due volte armate tedesche entrate in Borgogna ritornano verso il Belgio e l’Olanda senza realmente mettere in crisi Parigi o Marsiglia.
E’ più o meno a questo punto, quando sto contando i centri per afferrare un secondo posto dietro Gwen al mio primo top table della carriera (cosa possibile ma per nulla certa) che Marco decide di voler decidere il vincitore del torneo.
Le mie flotte troppo avanzate prendono (con la generosa connivenza di Italia e Russia) Venezia mentre una armata passata in Tirolo entra a Vienna e poi successivamente a Trieste; il rientro precipitoso di Gwen a coprire i centri della patria lo salva da perderne direttamente da me ma gli impedisce di difendere la Germania da lato giusto e contemporaneamente di guadagnarne lui.
Alla fine una generosa ritirata di Marco mi lascia a 9 contro gli 8 di Gwen che comprensibilmente non felicissimo passa a terzo nel torneo dietro Cesarini.
Che dire? Ho scoperto alla mia prima esperienza quanto un top table sia condizionato e vissuto attraverso mille diverse ragioni di gioco e di strategia che non sempre hanno a che fare con la partita “in se” e mi tengo almeno il merito di essermi messo al posto e nelle condizioni giuste per raccogliere i frutti dei piani di altri.
Il bilancio è una coppa a casa e un mostruoso mal di testa che non mi ha ancora lasciato adesso …

Ora però vi lascio .. che devo controllare le date dei prossimi appuntamenti CISD .. da secondo in classifica non posso più mancare no?
fenix71 - Si però il calimero Administrator | 2007-06-04 20:19:41
Uffa...avevate detto che mia vreste fatto vincere il calimero anche se ero assente :-)
Mi è dispiaciuto non poterci essere...veramente tanto.
Beati voi che avete potuto esserci....
kaesar - Il mio commento - Giovanni Administrator | 2007-06-05 17:22:52
In primo luogo devo ringraziare mia mogle Alessandra che, nonostante la vicinanza temporale con San Marino non ha posto veti alla mia partecipazione a Brunate.

In ogni caso ho saltato la prima partita e mi sono preannunciato per il secondo round. Parto puntuale da casa alle 13:45, per trovare la macchina bloccata da una Clio di qualche deficiente, targata Francia. La cosa mi fa perdere una mezzoretta, mi libero solo per il fortuito arrivo di un amico che mi aiuta a spostare
la macchina quel mezzo metro che mi serve per uscire.

In autostrada c'e' traffico, faccio un po' di coda a Como, anche se l'uso della carta di credito me ne fa risparmiare tre quarti
Seguo la strada scaricata da Via Michelin, ma mi fa fare un giro che poi si rivela piu' lungo...

Arrivo alle 15:40 , e scopro che non saremo quattordici, ma siamo solo undici. Dopo una breve consultazione si decide di giocare a sei, con il mitico Marco Noseda che gioca su due tavoli.

Variante a sei molto interessante, con Turchia ferma, che pero' prende la Bulgaria al primo turno, muove F ANK-CON e A SMY-ANK e poi costruisce un armata SMY e da li' in avanti si appoggia a vicenda. In pratica per prendere la Turchia ci vuole una accordo a due o a tre abbastanza forte.
In Russia mi capita il Lebedev senior, in Germania il Savini, in Inghilterra Giuseppe, in Francia Laurent. Un buon tavolo, vicini i più forti, Laurent non lo conosco.
Trovo una serie di "facili" accodi con Germania, Italia di non aggressione e con la Russia di spartirsi la Turchia.
Fino al 1902 vado traquillo. In autunno tradisco Alex: a nord stava strabordando senza una vera opposizione ne' tedesca ne' inglese, d'altra parte io avevo il fronte italiano e tedesco molto sicuro
Comincia una guerra di posizione con Alex, che blocca i Dardanelli, ma cede terreno progressivamente su Varsavia.
Giuseppe non si fa prendere dalla voglia e attacca a testa bassa Riccardo, lasciando che Alex sguranisca il nord progressivamente ed usi i centri a nord per alimentare la guerra con me.
Riccardo va ad un centimetro dal crollare, ma sul piu' bello Laurent si ritira da un lato per difendersi da una flotta pirata italiana
dall'altra per evitare che Giuseppe gli andasse via troppo.
A quel punto Alex sbaglia la difesa di StP e Mosca e si ritrova che io prendo Mosca. Siamo nel 1905, Giuseppe gli prende la Norvegia e lui si trova
di fronte ad un serio rischio di eliminazione. In ogni caso può impedirmi di predere i centri Turchi e l'accordo si trova
abbastanza velocemente: io gli rido' Mosca e lui mi lascia prendere la Turchia. Tre centri per me uno scambio favorevole, due per lui (che nel 1906 saranno tre).
Riprendo un po' troppo in anticipo Trieste a Marco, piu' che altro per paranoia e finisco, scappando a casa come migliore Austria e con un break fatto.

Scopro di essere al Top table e quindi ancora una volta grazie a mia moglie mi giocherò la finale!

Al Top Table, un sistema stranissimo per scegliere la potenza: ad estrazione l'ordine di scelta. Pesco il 7 e sono l'Italia.
Savini la Francia, Gwen l'inglese, Daniele la Germania, Giuseppe l'Austria, Sergio la Turchia, Marco la Russia.

Ho difficoltà serie ad intendermi con l'Austria, che nel frattempo si trova davanti ad un Juggernaut strano.
La flotta turca esce nell'Egeo, ma poi costruisce una armata. Io tentenno, ma poi decido di colpire l'Austria e supporto Ferrari a Trieste. L'Austria cerca di ridarmi colpo su colpo, poi mi aiuta, poi alla fine finisce eliminato.
Savini manda una flotta a StP e poi entra in forze nel Mediterraneo per poi aiutarmi contro i russo-tuschi.
Gwen nel frattempo avanza in Scandinavia.
Provo a giocare Sergio contro Marco, non riesco a trovare una strada con loro, perche' temo troppo la loro vicinanza.
Nel 1906, lascio Venezia a Riccardo che comunque avrebbe potuta prenderla. Marco fa piu' o meno lo stesso con Vienna.
Insieme avanziamo a sud contro Sergio che viene preso in contropiede e schiacciato fino in Turchia.
Nel 1907 faccio il pasticcio: libero Tieste prendendo Budapest a Marco, che sceglie di lasciar vincere Riccardo.
Ripensandoci dopo, c'erano altri modi più fini per fare lo stesso. Sarà per le prossima volta.

Chiudo secondo. Un bel piazzamento, tutto guadagnato nella (mia) prima partita. Un Top Table da migliorare, ma va bene cosi'.

Come ho già scritto il posto è bellissimo, Marco N. un ospite stupendo, sono stato proprio contento di esserci e che il torneo
sia cresciuto nei numeri, perchè merita tantissimo.

Alla prossima! Giovanni
fenix71 - La rivolta dei minions Administrator | 2007-06-06 12:24:29
Eppoi nessuno ha notato la rivolta dei minions!
Riccardo che ha superato il suo timore reverenziale per il campione italiano uscente.
Giuseppe che si è rivoltato contro il suo "creatore".....
Sergio Lebedev che era al top table senza il di lui fratello.
Stiamo allevando una buona annata di giocatori.....
kaesar - re: La rivolta dei minions Administrator | 2007-06-06 12:44:08
fenix71 ha scritto:
Riccardo che ha superato il suo timore reverenziale per il campione italiano uscente.


Veramente Riccardo è un TUO minions, e come campione italiano sono già uscito, quest'anno è Mr. Birsan l'uscente.

fenix71 ha scritto:
Stiamo allevando una buona annata di giocatori.....


Proprio così!
Menomale così posso non attaccarti sempre
fenix71 - infatti perchè mi attacchi? Administrator | 2007-06-06 13:04:56
Infatti ora puoi attaccare anche altri non solo me.

Eppoi mi sarei seccato di fare sempre e comunque da parafulmine per tutti!
kaesar - re: infatti perchè mi attacch Administrator | 2007-06-06 17:07:52
fenix71 ha scritto:
Eppoi mi sarei seccato di fare sempre e comunque da parafulmine per tutti!


Attenzione qui si sta facendo pretattica per il prossimo calimero!!!

Riccardo Savini - re: re: infatti perchè mi att Administrator | 2007-06-06 21:32:57
kaesar ha scritto:
fenix71 ha scritto:
Eppoi mi sarei seccato di fare sempre e comunque da parafulmine per tutti!


Attenzione qui si sta facendo pretattica per il prossimo calimero!!!



Ma che pretattica .. questa e' la prova che il calimero è già di Davide .. a prescindere .. E' inarrivabile!
fenix71 - Questa dello scoring non l'ho Administrator | 2007-06-07 15:51:12
Questa dello scoring non l'ho capita, cioè hai usato quello vecchio per errore? ma dai....
Hokahey - Score misorder Registered | 2007-06-07 15:57:57
La sera prima ho stampato lo score system dalla chiavetta e ho stampato quella vecchia
Hokahey - Aumento misorder? Registered | 2007-06-07 16:00:14
Durante il torneo ho avuto la senzazione dell'aumento dei misorder. E' solo un impressione?
kaesar - Aumento misorder? Administrator | 2007-06-07 18:33:36
Hokahey ha scritto:
Durante il torneo ho avuto la senzazione dell'aumento dei misorder. E' solo un impressione?


A me è parsa nella media. I miei sono straordinariamente in diminuzione, ne ho fatti pochi e non rilevanti.
marcoferrari - il mio resoconto Registered | 2007-06-08 16:33:27
Torneo di Brunate 2007

Quest’anno sono tornato volentieri a Brunate, il posto si conferma come uno dei più belli dove giocare, resta un po’ carente la parte alimentare, complici anche noi che arriviamo con panini, pasta ed altro già da casa.
I complimenti per Marco Noseda non sono mai sprecati, riesce a garantire questa tappa importante che quest’anno ha visto anche due tavoli quasi completi, si è sacrificato lui per giocare entrambe le manche su due tavoli che non è cosa facile, ricordo che a Cannes chi ha fatto quel sacrificio ha scelto subito dove mollare, Marco invece ha cercato di proseguire su entrambi i tavoli, ma gli effetti non sono stati buoni, si falsa un po’ lo svolgimento.
Come può succedere spesso quando si arriva a fare due tavoli che lo sforzo di raggiungere questo obiettivo è ovviamente a scapito dell’esperienza che questi giocatori hanno.
Tra i diversi volti nuovi che erano presenti un benvenuto a Sergio Lebedev, fratello minore del nostro Alex, che ha ben giocato nelle partite fatte, la presenza di Raluca, una simpatica ragazza rumena che ha giocato solo una partita ma che ha finito entusiasta dell’esperienza che spera di ripetere, così come suo marito e il suo amico, i due Roberti, che vogliono giocare ancora, c’era anche Giuseppe che aveva già giocato a Milano ma non c’ero io quando lui giocava.
Tra i visi noti del primo giorno oltre a Marco, padrone di casa, Gwen e Daniele che tornavano, Riccardo che era passato lo scorso anno ma solo il secondo giorno, Alex, Filippo e Laurent che avevo già incontrato ma che non erano venuti lo scorso anno, 13 giocatori è un buon risultato, per diversi motivi mancavano Davide, alle prese con il “Cleofiglio”, Leonardo e in mattinata anche Giovanni, quindi c’erano tutti i requisiti per ben fare anche in prospettiva del prossimo anno.
Scelgo di andare con il treno, mi accordo con Filippo di vederci in stazione, sto uscendo casa alle 8,00 che mi chiama Alex che vuole sapere dove deve andare, gli do appuntamento a Cadorna, stazione delle Ferrovie Nord che collegano Milano a Come, quando arrivo trovo anche il fratello, giovane promessa, siamo raggiunti da Filippo che ha un ritardo.
Partiamo e in meno di un’ora siamo sul lago, una chiamata ci chiede dove siamo, è Marco Noseda che vuole sapere quanti siamo e se possiamo cominciare, così, quando arriviamo i tavoli sono già formati.
Primo round
Mi tocca la Germania, al mio fianco una Inghilterra tenuta da Marco, con evidenti debolezze a seguire la partita, la Russia con Raluca, la Francia con Roberto Pasquettin, l’Italia con Sergio Lebedev, l’Austria con Gwen e la Turchia con Roberto Gattuso.
Situazione favorevole, direbbe qualcuno per me e Gwen per una Europa germanizzata, ma io e Gwen giochiamo con stili differenti, la prima cosa faccio chiedo a Marco cosa vuole fare, se vuole sopravvivere, se vuole morire per preparare il pranzo o giocare, marco mi accenna ad una disponibilità a morire per giocare di più sull’altro tavolo, scelgo di non aggredirlo, faccio un buon accordo con la Francia cercando di muoverlo contro l’Inghilterra lasciandolo giocare e cercando di costruire una alleanza e per spingerlo poi verso l’Italia, Gwen invece sceglie una alleanza smaccata con Sergio e la Turchia è la vittima designata, una prima espansione Turca cede progressivamente il passo ad una inevitabile sconfitta e riduzione degli spazi, per permettere agli altri di giocarsi la partita non scendo in Tirolo, dove avrei potuto condizionare di più la partita, eliminata l’Inghilterra, con il povero Laurent che arriva per rilevare Marco nel gioco quando ormai ha il francese in casa eil tedesco nei mari circostanti.
Con la Russia faccio solo il consigliere, non do supporti, la lascio alle prese con una alleanza con il turco che chiaramente la porta a subire le attenzioni dell’Austriaco, Gwen usa molto l’Italiano che si culla del facile trionfo, entra in Turchia partecipando alla sua scomparsa, come accade sempre negli ultimi 3 anni Gwen si prende tutto quello che vuole, tenta, e quasi ci riesce a convincere la Russia ad attaccarmi, per mia fortuna la confusione che genera in Raluca, che non riesce a scrivere gli ordini la porta rapidamente ad abbandonare l’alleanza , riusciamo così ad eliminare un austriaco in Slesia pericoloso. Si comporta bene il Francese che non riesce a raccogliere i frutti meritati per una non perfetta conoscenza delle regole, io ero fermo al vecchio discorso che se tre unità attaccano due unità non ci sono santi, l’obiettivo è preso, invece mi rendo conto che le regole cambiano con il tempo e un Tys attaccato da Leo non basta ad aiutare un Wes che supporta Nao su Tunisi se Tys attacca Wes, limiti miei e del mio fido alleato, serviranno in futuro, anche se uno poi non è convinto. A proposito dove si trovano le regole di Diplomacy aggiornate?
La partita volge al termine, Gwen vince, come previsto, io non approfittando della Russia e avendo ritardato l’intervento in Tyrolo/Boemia, volevo che i ragazzi si arrangiassero un po’, tanto per imparare, ho contribuito a questo risultato, Sergio è stato troppo succube di Gwen, per questa partita ha fatto il Coste della situazione, comunque il francese è secondo e io terzo.
Secondo round
Nuovo tavolo, ritrovo troppe facce, perdo i miei tre amici di Como, la famiglia li reclama, siamo in 6 con l’infaticabile Marco Noseda che gioca ancora su due tavoli.
Mi tocca la Russia, Gwen l’Inghilterra, Daniele con la Germania, Filippo con la Francia, Marco con l’Italia, Sergio con l’Austria.
Sergio non ha preso bene i tradimenti di Gwen e quindi, in maniera smaccata si allea con me per la divisione della Turchia, risultato che otteniamo velocemente, ci occorrono solo tre anni, risolto il problema a sud devo vedere come giocarmi il nord, Daniele, accampando le solite banali scuse mi nega la Svezia, Gwen mi chiede niente costruzioni di flotte a Nord in cambio niente flotte a Edimburgo, sbaglio ad accettare la proposta, non colgo la perfidia sottile del nostro francese.
Germania e Francia restano un po’ così, poi l’Austria rivolge le sue attenzioni all’Italia, nel farlo, come suo fratello mi prende un centro, così, per esigenze sue, non rispondo, subisco, capisco che il ragazzo ha stoffa e può solo crescere, trovo inutile vendicarmi cercando una vittoria personale, due tradimenti in due partite potrebbero allontanarlo dal gioco, gli tengo bordone, una alleanza temporanea con Gwen mi da la Danimarca, ma è una trappola, perdo flotta ed armata scandinava trovandomi un po’ esposto.
Ma Daniele sta covando il tradimento, negli ultimi turni riesce a ridurre il peso dell’Inghilterra, a sud invece il giovane Sergio riesce a cogliere un bel primo posto di tavolo, grazie, ovviamente alla mia proverbiale fedeltà, arrivo ancora terzo.
Terzo round
Top table, il meccanismo proposto per l’assegnazione delle nazioni è originale, peso il numero 1 e sarò così il primo a scegliere, per strani motivi opto per la Russia, strano perché i migliori risultati li ottengo con la Germania, ma nel dubbio faccio questo, ritrovandomi al tavolo Riccardo con la Francia, Sergio con la Turchia, Gwen con l’Inghilterra, Daniele con la Germania, Giuseppe con l’Austria e Giovanni con l’Italia, ultima scelta.
Partita difficile, aiutare Sergio o pensare a me stesso? E Giovanni? Una preda o un cacciatore.
Parto alleato con Sergio, Giuseppe ci facilita il compito verso di lui facendo il furbo, “Una spazio a ciascuno” esordisce”, e poi si prende Serbia e Grecia, sostenendo che lui non aveva mai detto che la Grecia doveva restare libera, se lo attacchiamo, cosa che poi succede Giovanni è costretto a stare al suo fianco, Giovanni mi chiede di non supportare troppo Sergio, cosa che faccio, lasciandolo alle prese con uno forte, ma nel frattempo si stanno muovendo anche gli altri, Riccardo si schiera con Gwen, lasciandogli il suo retro scoperto, entra prepotentemente in Mediterraneo, senza far capire cosa vuole fare, la scusa di una mia forte alleanza con Sergio è la scusa più usata, perdo ancora a nord, entrano a Stp con l’aiuto del francese, le mascherature iniziali mi rendono difficile una buona alleanza con Daniele, chi si sta avvantaggiando molto è Gwen.
Al 1905 Gwen, in netto vantaggio propone la patta, il risultato non lo trovo giusto e voto contro, unico fra tutti, decido che vorrei determinare il vincitore, propongo a Giovanni di puntare su Riccardo, Giovanni accetta la scelta anche Riccardo si adegua, ma con stranezza, al 19076 quando Gwen, che ha capito che non ce la farà ripropone la patta solo uno accetta di seguirmi, credo sia stato Giovanni, andiamo avanti ancora un anno, ma Gwen non è uno facile, Daniele non gradisce l’attenzione di Riccardo su Monaco e gli contesta lo spazio, alla fine, ultima mossa, Giovanni, inaspettatamente sceglie di attaccare Budapest, devo scegliere dove ritirarmi, se mi ritiro su Vienna Gwen vince, se mi ritiro sulla Galizia vince Riccardo, scelgo la Galizia e la vittoria di Riccardo, ho tradito nel momento giusto, Gwen, in maniera poco sportiva lascia sbattendo la porta, rifiutando di stringermi la mano, ero io che dovevo scegliere, Gwen non aveva dato nulla ho ritenuto di non dovergli nulla.

Vinco la miglior Germania, non ripeto il brillante risultato del 2006, ho visto un Sergio Lebedev felice, un Riccardo che al momento aveva delle perplessità su come aveva vinto, forse preferiva una vittoria più sua, forse tante cose, comunque un Giovanni 2 e comunque un Gwen 3 avrebbero dovuto accontentare tutti, ma la felicità è in posti nascosti.

Un grazie a Marco per l’organizzazione, abbiamo fatto un passo avanti, due quasi tavoli sono un ottimo risultato, diversi nuovi adepti, per l’anno prossimo l’obiettivo è per tre tavoli, speriamo in bene.
Marco

kaesar - Le regole ufficiali (inglese) Administrator | 2007-06-08 18:01:44
Nella sezione dei link ce ne e' uno alle regole ufficiali.

Ma siccome siete pigri ve lo riporto qui:
http://www.wizards.com/avalonhill/rules/diplomacy.pdf
kaesar - re: il mio resoconto Administrator | 2007-06-08 18:03:53
marcoferrari ha scritto:
comunque un Giovanni 2 [OMISSIS] avrebbero dovuto accontentare tutti, ma la felicità è in posti nascosti.


Io sono felice! Ho giocato, ho portato a casa una coppa, ho rivisto gli amici!
Ci sono pure nuovi giocatori che si sono divertiti!
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Ultimo aggiornamento ( Monday 04 June 2007 )
 
< Prec.   Pros. >

Chi c'è Online?