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San Marino CON 2007 - Risultati UFFICIALI PDF Stampa E-mail
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Scritto da Giovanni Cesarini   
Monday 14 May 2007
Risultati ufficiali del torneo di San Marino 2007

Il campionato sanmarinese ha incoronato un nuovo campione: Alex Lebedev!


 1. Alex Lebedev            
2. Giovanni Cesarini   
3. Gwen Maggi          
                     
4. Leonardo Quirini    
5. David Zanotto       
6. Riccardo Savini     
7. Luca Pazzaglia      
8. Daniele Belardinelli
9. Alessandro Sola     
10. Paolo Calbucci      
11. Frederick Coste     
12. Luca  Giovannelli   
13. Dario Formigli      
14. Francesco Teofoli   
15. Giovanni Giudici    
16. Lorenzo Giudici     
17. Camillo De Francesco
18. Matteo Musu         
19. Giuseppe Ferri      
20. Andrea Monti        
21. Adis Righi           
22. Simone Rovito        

Miglior Austria         Daniele Belardinelli
Miglior Germania        Riccardo Savini     
Miglior Italia          Giovanni Cesarini   
Miglior Francia         Leonardo Quirini    
Miglior Inghilterra     Daniele Belardinelli
Miglior Turchia         David Zanotto       
Miglior Russia          Alex Lebedev                     
                                        
Miglior Diplomatico     Gwen Maggi     

 

Intanto i miei più vivi ringraziamenti all'ASGS, in particolare a Giancarlo e Adis, per la bella Convention, a Luca e Leonardo, per lo sforzo organizzativo del Diplomacy, a Riccardo per avermi sopportato per quasi due giorni...

Molto presto tutti i commenti che riusciremo a raccogliere verranno inseriti nel prossimo numero della Guarnigione Assediata! Fateceli avere!

Giovanni

Commenti
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Alex Registered | 2007-05-14 16:40:08
grazie. appena posso, scrivo un commento. intanto un grazie agli organizzatori! torneo splendido come sempre.
Leonardo - Il mio Commento - Leonardo Administrator | 2007-05-16 10:57:23
Ciao a tutti,

dopo la "sbornia" diplomatica del weekend, ecco il mio resoconto del torneo di San Marino.

L'"impresa" non era facilissima, dato che per questa edizione io e Luca
Pazzaglia eravamo nominati direttori di torneo e ci siamo occupati di tutta la
parte organizzativa, con qualche problemino legato probabilmente all'inesperienza in queste situazioni. Fortunatamente pero' il torneo e'
scivolato via senza intoppi clamorosi.

Innanzitutto, il primo ringraziamento e' d'obbligo a Giancarlo Ceccoli ed alla
sua ASGS, che da anni oramai organizza San Marino CON con attenzione e
professionalita', offrendo ai partecipanti un servizio sempre altissimo e 3 giorni di gioco molto appaganti. L'albergo che ospitava la convention era,
anche questa volta, l'iXo Hotel di San Marino, una struttura bellissima, molto
apprezzata da tutti i partecipanti.
Ovviamente, ringraziamenti anche a Luca
Pazzaglia ed all'Associazione Ludica Gimagioke', per il contributo che oramai
forniscono ad ogni torneo "maggiore".

Il torneo ha visto la partecipazione di 22 differenti giocatori, fra volti nuovi
e vecchie volpi. La vittoria e' andata ad Alex Lebedev, che conferma di giocare
da anni oramai su livelli molto alti. Secondo Giovanni Cesarini e terzo Gwen
Maggi, francese (plurivincitore dell'European Grand Prix e terzo anche lo scorso anno a San Marino).

===

Ecco il primo tavolo:

Austria..................Simone Rovito
England..................Daniele Belardinelli
France...................Camillo De Francesco
Germany..................Adis Righi
Italy....................Gwen Maggi
Russia...................Paolo Calbucci
Turkey...................Leonardo Quirini

Sono chiuso fra Calbucci e Maggi, due grandi giocatori, mentre l'Austria e' un
nuovo giocatore. Inizio subito trovando un accordo sia con la Russia che con
l'Italia; e' con quest'ultimo pero' che stringero' alleanza sino alla fine.
L'ho scelto perche' conosco il giocatore e so che e' un fortissimo alliance
player, ossia giocatore di alleanza. Se fa una promessa, la mantiene e non
tradisce.
Inizia l'opera di demolizione austriaca (nel frattempo provo a dare qualche dritta all'Austria sulle mosse russe per evitare che lo zar dilaghi) ed in breve tempo i suoi centri sono divisi fra noi, non proprio equamente essendo io quello in inferiorita'. Riesco pero' ad assicurarmi una costruzione prima della meta' della partita che mi consente di costruire una flotta ad Ankara con
la quale sfondo nel Mar Nero, grazie all'altra flotta presente a
Costantinopoli. Paolo Calbucci comunque tiene testa alla grande e cadra' solo
negli ultimi turni, quando a nord anche Daniele con la sua Inghilterra fara'
pressione.

Chiudo ad 8 centri, secondo a parimerito con l'Italia e dietro a Daniele
Belardinelli con 10 centri. Ottimo anche Camillo de Francesco, a 7 centri con la
Francia.

===

Secondo tavolo:

Austria..................Leonardo Quirini
England..................Luca Giovannelli
France...................Riccardo Savini
Germany..................Andrea Monti
Italy....................Matteo Musu
Russia...................Luca Pazzaglia
Turkey...................Gwen Maggi


Situazione strana all'inizio: di nuovo vicino a Gwen Maggi, che mi propone
un'altra alleanza clamorosa: triplice Austria-Russia-Turchia, per un'avanzata
inarrestabile verso ovest. Come detto prima, conoscendo il giocatore e
conoscendo anche Luca, accetto al volo. Inizia cosi una cavalcata che, alla
fine, portera' la Turchia a possedere tutti e tre i centri inglesi!!! In questa partita commetto il mio piu' grande errore, quello che mi costa l'accesso al top table. Gli accordi con Gwen e Luca erano infatti quelli di arrivare ad una vittoria il piu' equilibrata possibile fra noi tre. Io accetto, avendo la possibilita' di qualificarmi facilmente per il top table. Commetto pero' una scemenza clamorosa a 3/4 di partita: non sapendo che fare con alcuni pezzi, li muovo tanto per muoverli e mi ritrovo, non volendolo, intorno ad un centro di
Gwen. Probabilmente la stanchezza mi ha fatto mancare di lucidita'. Gwen,
giustamente, si preoccupa e subito mi toglie un centro in Italia che non potevo difendere. Ho provato poi a spiegargli (a parole e con i fatti) che il mio era stato un errore, a quel punto pero' lui e Luca erano comunque lanciati verso la vittoria e per me, complice anche una valida difesa franco-tedesca, non c'e' stato piu' nulla da fare. Chiudo a 6 e getto alle ortiche la partecipazione al top table. Pazienza...

Mi ha fatto molto piacere giocare con Andrea Monti, conosciuto fino a sabato
scorso solo via mail.

===

Terzo tavolo:

Austria..................Riccardo Savini
England..................Alessandro Sola
France...................Leonardo Quirini
Germany..................Dario Formigli
Italy....................Paolo Calbucci
Russia...................Luca Giovannelli
Turkey...................Francesco Teofoli

A questo tavolo mi gioco le possibilita' di arrivare piu' in alto possibile in
classifica. Il sorteggio mi assegna una nazione a me gradita, per cui decido
che la mia partita sara' d'attacco. Temo soprattutto Paolo Calbucci con
l'Italia, per cui mi auguro (e provo a causare, ma senza riuscire) una sua
guerra con l'Austria. Riccardo Savini riesce invece a trovare con l'Italia un
buon accordo e procedono inesorabilmente verso est, togliendo centri sia a
Russia che a Turchia. Ad ovest, nel frattempo, io e l'Inghilterra procediamo
contro Germania e Russia. La Germania e' quasi subito in ginocchio, con la mia
armata che da Parigi muove prima in Borgogna e poi in Ruhr in primavera 1902.
Conquisto addirittura anche Monaco, col supporto russo, a fine secondo anno.
La partita procede senza grossi sussulti fino al 1905, quando sospetto un
revirement italiano nei miei confronti e metto giu' una flotta a Marsiglia,
spostando anche le flotte nord verso il Mediterraneo. A quel punto pero'
succede qualcosa fra Austria e Italia, non trovano l'accordo giusto per
dividersi i compiti e questo mi tranquillizza, perche' Calbucci deve ora
guardarsi le spalle ed io posso riportare tutta la mia flotta verso nord per parare quell'attacco nella Manica da parte dell'inglese che era nell'aria...
Fortunatamente, Alessandro comunque e' ragionevole e decidiamo di non
combattere fra noi ma di avanzare uniti per conquistare piu' centri possibili.
Per me e' stata la decisione corretta, perche' non ero a quel punto in grado di
togliere molti centri all'inglese senza subire un suo ritorno (ero scoperto su
piu' punti). Per cui, complice anche l'Italia che si lancia a tutta forza
contro l'Austria lasciandomi spazio intorno Tunisi e Napoli, conquisto 3 centri
all'ultimo turno e chiudo a 10, a parimerito con l'Inghilterra.


In generale, un buon torneo; spero i partecipanti siano almeno sufficientemente soddisfatti della nostra gestione. Sicuramente possiamo migliorare ed anzi dovro' studiare qualche sistema per risolvere situazioni "particolari" ma mi auguro che il divertimento non sia mancato.

Il prossimo appuntamento ora e' fissato per il weekend del 2 giugno a Brunate,
dall'amico Marco Noseda Pedraglio.

Ciao a tutti!

Leonardo
kaesar - Il mio commento - Giovanni Administrator | 2007-05-18 17:14:05
Ciao a tutti,

sono proporio contento di essere riuscito a partecipare al torneo di San Marino, che si è rivelato divertente, ben organizzato e piacevole. Questa è stata la mia seconda volta e quindi era la prima volta che provavo la formula albergo+gioco, che trovo veramente azzeccatissima. Ha consentito di ottimizzare i tempi vuoti e di aumentare la parte sociale dell'evento, per il fatto di trovarsi quasi tutti a dormire nello stesso posto dove si giocava. Ho potuto decidere di andare a San Marino soltanto il giovedì mattina precedente, dopo un'intensissima attività diplomatica in familia, nonchè con Riccardo per organizzare il viaggio, anche se devo ringraziarlo perchè è stato decisamente accomodante (partenza il venerdi' dopo cena, ripartenza dopo la premiazione). Partiamo da Milano verso le 21:20, un viaggio piacevole, Riccardo è un conversatore piacevole ed abbiamo molti interessi ludici comuni, oltre ai bimbi e a qualche piccola divergenza su alcune istituzioni sociali che però rendono il conversare meno monotono.
Nessuna difficoltà di sorta, fino alla seconda rampa del parcheggio del word trade center quando cominciamo a dubitare che l'albergo sia veramente dove pensiamo che sia. In effetti un pannello riepilogativo all'ingresso in basso potrebbe aiutare i cittadini come noi a non perdersi di animo alla sera. Arriviamo in albergo verso l'una, prendiamo la stanza, facciamo un salto nella sala a salutare Giancarlo e andiamo ad un simpatico
"roxy bar" vicino all'albergo dove Riccardo si nutre con dei panini non proprio invitanti alla vista. La notte è un'esperienza per entrambi. Lui vuole la finestra aperta e le tende aperte. Io abbozzo che la luce mi disturba molto, ma non insisto a sufficienza. Il risultato è che dalla 5 e mezza in avanti mi rigiro come una frittella, distrurbando ovviamente la quiete del mio vicino, il quale impietosito stabilisce che la notte dopo avremmo chiuso almeno le tende.
Non vi nascondo che era mio intendimento chiedere un'altra stanza. La concessione mi ha fatto desistere.

Completamente fresco e riposato dopo il (breve) sonno, una colazione abbondante, mi presento per giocare.
Al primo tavolo conosco tre giocatori su sette. Gli altri tre sono un sanmarinese, un amico di Daniele Belardinelli ed un ragazzo di Brescia che si è presentato per giocare con suo figlio, dodicenne. Va da sè che la mia maglia gialla potrebbe non giocare a mio favore con i neofiti. Sono la Turchia. La partita comincia con un errore clamoroso dell'inglese (teofoli), l'Austria (Giudici G.) che lascia giocare la russia, io che temo Lebedev (Russia) e non mi fido di Zanotto (Italia) me ne sto buonino buonino al mio posto. La Germania apre in Olanda e quindi Alex prende due centri e comincia la sua partita di melina. Francia e Germania se la prendono con l'inglese, ad est Italia ed Austria orchestrate da Alex,
mi fanno andare una volta a 3, l'anno dopo a 4. Alex sta seduto sui suoi centri, fino al 1903 quando va a 7 o a 8 e finalmente convinco l'austriaco che darebbe il caso di "ridurlo". Stesso discorso per la Germania.
Purtroppo Alex, gioca il mio nuovo alleato contro di me ed alla fine para il colpo.
Nelle ultime battute, penso dopo che David ha mosso contro l'Austria riesco a prendere la Grecia e chiudere a 5,
quarto del tavolo senza infamia.
Nel secondo tavolo, riecco Giovanni Giudici (russia) e Alex Lebedev (Inghilterra). Belardinelli Austria, primo dopo il primo round, Alessandro Sola, Turchia, Dario Formigli (Francia) e Camillo De Francesco (Germania).
Daniele mi approccia fin da subito spiegandomi che a lui basta piazzarsi, evitare di essere eliminato e che giocherebbe con me anche per farmi vincere. Io gli dico che mi sta bene. Ci prepariamo per una Lepanto.
Forte del rapporto concluso nella partita precedente propongo a Giovanni di aprire a nord e di giocare prima contro la turchia e poi contro l'austria. Sottolineando la posizione di classifica di Alex cerco di mandargli contro una Germania-Francia-Russia. Nel 1901 funziona abbastanza bene. Daniele ed io andiamo per una Lepanto, ma come al solito Alex ha una marcia diplomatica in più e Camillo e Dario evitano di proseguire fino alla sua eliminazione. Visti i loro risultati la prossima volta ci penserei
meglio prima di farlo la prossima volta: un strega lasciata ancora in piedi, negli ultimi turni punge quasi sempre. Io sono lanciato in piena Lepanto. Vedo arrivare una maldestra mossa di Dario, ma anziche' rimbalzarlo in Piemonte, chiudo a Venezia. [Errore!]
Intanto una sua flotta muove nel MAO. Io avevo appena finito il convoglio in Siria...
Che fare? Saluto Alessandro, con le scuse. Lascio Venezia a Daniele e spiego con un po' di foga a Dario
che in Italia la Francia non passa.
Qui succede il primo miracolo di questa partita (o il secondo?). Alessandro in autunno 1904 mi propone:
"perche' non muovi a Smirne?"
"perche' a Smirne ci sei tu. Vuoi che ci vada?"
"Si', pero' mi devi promettere che poi ti fai trasportare in Grecia dove mi serve un'armata."
"Certo, la mando dove vuoi tu." Pausa di silenzio. Riprendo:"Ma sei proprio sicuro che vuoi che muova a Smirne?" Risposta:"Si'. sono sicuro". Io penso, ma lo sa che e' autunno? Non mi prendo la briga di scoprirlo e muovo a smirne. Chiudo in Tunisia, seguo nello Ionio, perdo Venezia, ma non sbando, cosa che fa Alessandro.
L'attacco francese si spegne per il ritorno inglese. Una sola flotta non può fare nulla, io punto a testa bassa contro Marsiglia, Spagna e Portogallo che cadono nelle mie mani, anche per una difesa non proprio specchiata di Dario. A sua discolpa bisogna dire che lui pensava che Germania e Inghilterra l'avrebbero lasciato stare, cosa che non e' successa e tra difendersi da me o da loro ha fortunatamente per me deciso da loro. (altro miracolo?)
Nel finale di partita, l'armata di Smirne che era stata regolarmente convogliata senza successo in Grecia, diventa la chiave per prendere l'Anatolia e fare la migliore Italia.
Nel frattempo Sergio Giacuzzo ha ottimamente sostituito Giovanni che ha dovuto lasciare per tornare a casa.
Un grazie di cuore a Giacuzzo che è veramente forte, è un peccato che giochi sempre a quei giochi finaziario-ferroviari che putroppo a me ricordano un po' troppo il lavoro!
Ho fatto una partita da bravo alleato dove ho profittato delle occasioni che mi si sono poste davanti, in particolare in Francia.
La notte del sabato passa molto meglio della precedente e mi posso presentare questa volta un po' piu' tranquillo al top table. E' la prima volta che affronto il meccanismo del tie-break nella scelta delle potenze.
La composizione del tavolo mi faceva pensare di poter contare su due possibili amici, Luca e Daniele, due potenziali alleati
"difficili" Gwen e Alex, due con cui poteva capitare qualsiasi cosa, Frederic e David. Cominciamo, Daniele prende il 4, poi David il 3, tocca me e prendo il 1, Alex il 2, Luca il 5, Gwen il 7, Federic il 6.
Tocca me e prendo la mia amata Turchia. Forse con l'1 potevo far meglio e soprattutto forse la Turchia avrei potuta averla ache con il 2, con il 5 non so...
Alex prende l'inghilterra, David la Francia, (sono amici molto pericoloso), Daniele la Russia (bene) Luca l'Austria (Benone),
Fred l'Italia, Gwen la Germania (lontano, va bene).
Cominiciamo una tripla dell'est. Daniele però pone una serie di richieste di rimpalli che ci rallenatano un po'. Gwen lo vede benissimo e rimbalza Daniele e si coordina con Alex e insieme arrivano a Mosca nel 1904... Daniele decide di buttarsi a sud al posto di morire combattando. I due mica si fermano e se lo masticano lasciandolo a due. Luca ed io ci chiudiamo tra di noi ancora di più, l'ultima cosa che potevamo fare era combatterci. Attacchiamo a fondo l'Italia che viene protetta da Zanotto che si disinteressa di difendersi.
Gwen e Alex non ne approfittano. Luca (ed io) coopta David e lo supportiamo in Romania e a Venezia, consentendogli di costruire a casa per difendersi.
Fred ci racconta una buona quantità di bugie e nel frattempo lascia che David lo accerchi. Noi non abbiamo il coraggio di provare cose diverse.
Alex e Gwen cincischiano facendo passare il tempo, Alex è dietro, ma ha le praterie in Francia da sfruttare. Ci fidiamo una volta di Gwen, poi non ci fidiamo più. Eliminiamo Daniele, che anziché collaborare si è ritirato in Serbia. Alex comincia a scavare dietro David, che finalmente mi propone un accordo e comincia a ritirarsi. Siamo al 1906, non c'e' piu' tempo. Lo pugnalo prendendo Napoli (concordata) e Tunisi (tradimento), Luca prende Venezia,
in modo da avere un supporto su Roma per la mossa finale. Nel finale possiamo vincere in quattro: Gwen, Alex, io e Luca in ordine di centri al 1906. Luca ed io ci scordiamo del tie-break, non vediamo che David potrebbe perdere un centro e decidere di non riprenderselo, cosi' tiriamo una moneta ed esco io. Gwen, Luca ed io non riusciamo a convincere David a prendersi un centro sicuro da Alex, che peraltro gli avrebbe consentito di arrivare terzo da quinto assoluto nel torneo. Il finale e' che arrivo a 9 come Alex che vince per il tie break...
Va bene così. Per superarlo avrei dovuto avere dei regali palesi da Luca, tipo centri regalati. Lo stesso il contrario. Spiace un po' perdere al tie-break, ma almeno il responsabile si è perso il podio, forse la prossima volta ci penserà di più e meglio.
Secondo assoluto al tie-break e migliore Italia è un ottimo risultato, ma soprattutto ho giocato come mi ero ripromesso di fare, tranquillo e senza fretta eccessiva. I risultati mi hanno premiato, anche per un pizzico di fortuna. Il torneo è stato piacevole, bello ritrovare diversi amici, ne ho consciuti di nuovi e di validi.
Lo stare in albergo mi ha consentito di fraternizzare con altri giocatori. Un esperienza da rifare! La prossima è a Como. Cercherò di esserci!
Ciao, Giovanni
Alex - Il mio commento - Alex Registered | 2007-05-20 18:14:50
Prima di cominciare il mio resoconto, vorrei ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questo torneo. E’ il terzo anno che ci vengo e come sempre è un appuntamento stupendo. Un ringraziamento particolare a Giancarlo Ceccoli, Luca Pazzaglia, Leonardo Quirini, Adis Righi e a tutti i giocatori ovviamente.
Il tutto inizia come sempre: rompo le scatole per trovare un passaggio per andare giù in compagnia. Non ci riesco e mi affido al treno con sveglia alle 4.30 il sabato mattina. Una volta arrivato all’hotel trovo la bella atmosfera di sempre e aspetto l’assegnazione dei tavoli.

Purtroppo non mi ricordo i nomi di tutti, e non ci sono informazioni sui tavoli in giro. Quindi, abbiate pazienza.

La prima partita mi vede alla guida della Russia. Di solito non mi succede mai di giocare per la Russia, quindi parto sfiduciato. Subito dopo il primo turno, un grave errore inglese mi spinge a concentrarmi a nord, piuttosto che a sud. L’alleanza con la Germania e la presunta amicizia con Austria e Turchia me lo fanno sperare. Ottengo due costruzioni al primo anno, ma qui cominciano le brutte notizie: Giovanni, alla guida della Turchia sta cercando di spingere l’Austria contro di me. Riesco a tenere buona Vienna, perchè non mi interessa niente a sud. Voglio solo mantenere la posizione e aiutare gli alleati. Purtroppo l’Austria ha un pessimo rapporto con l’Italia e non riescono a coordinarsi molto bene per affondare il colpo contro la Turchia. Appena costruisco la mia terza flotta a nord, Vienna, convinta dal buon Giovanni mi tradisce e dunque comincio ad interessarmi di più al fronte sud. Nel frattempo Edinburgo passa in mani tedesche e una flotta russa entra trionfante a Liverpool. Riesco a convincere Vienna a collaborare di nuovo con me, ma abbiamo perso un sacco di tempo, e dopo il tradimento tedesco che mi porta via Liverpool, non mi rimane altro che accellerare i tempi. Negli ultimi due anni mantengo le posizioni a nord e riesco a prendere Vienna e Budapest, recuperando anhe la Romania. Finisco primo a nove e sono molto soddisfatto per il risultato. Non ho avuto un buon rapporto con questa potenza finora.

Adesso prendo un pò di fiato e mi immergo nella seconda partita. Tutta in apnea. Giovanni è l’Italia. Nelle vesti dello zar ritrovo Giovanni Giudici: l’Austria di prima. Ovviamente risentito per la partita precedente. Francia e Germania sono amici, e io sono l’Inghilterra. Partiamo subito malissimo. Nessuna costruzione e una flotta francese nel mare del nord in autunno 1901. Nel 1902 riesco a stare a galla sempre con le tre unità, mentre vediamo una forte alleanza Russo-Turca che distrugge la flotta russa per ovvi motivi, e una Lepanto che sbarca un armata in Siria.
Francia e Germania non hanno tempo da perdere con me, e riesco a convincerli a lasciarmi a tre, in cambio del mio aiuto. Acconsentono, e riusciamo a tenere il fronte con la Russia, che attinge moltissimo da sud, scoprendolo. Il risultato si traduce in poco guadagno per noi e lo sfondamento Austro-Italiano sul fronte Russo-Turco. Il francese cambia idea ad ogni turno, e non si riesce a capire cosa voglia. Comunque si ritira dal Wes e tenta un colpo a Londra. Riesco a parare e nell’inverno 1903 ho la mia prima costruzione !!! Incredibile. Purtroppo la Francia sembra avere un conto in sospeso con me e non riesco proprio a convincerlo del contrario. Dovrò difendermi per tutta la partita, dagli attacchi francesi, scagliati con costanza, ma senza una logica apparente. Per fortuna le cose vanno male alla Russia, quindi riesco a convincerlo a collaborare. Insieme possiamo tenere il nord, quindi ci mettiamo d’accordo. In autunno, però Giovanni si fa sostituire. Temo per il nostro accordo, ma il vecchio zar trova il tempo di parlare con Sergio Giacuzzo (il nuovo monarca), e quindi procediamo come stabilito. Perdo Londra (il francese ha cambiato idea ancora), Ma Norvegia e Danimarca mi mantengono a 4. L’Italia ha cominciato nel frattempo a muoversi verso l’atlantico. La Francia ha la possibilità di bloccare le flotte verdi perdendo solo un centro, ma insiste nell’attaccare me. Sarò antipatico, o forse è Giovanni che fa molto bene il suo lavoro. Comunque, la collaborazione con Sergio da i suoi frutti e, dopo aver perso anche Liverpool, compensato da Kiel, riesco a cominciare a pensare a riconquistare il terreno perduto in patria. La Francia sembra andare verso lo sbando sempre di più e anche gli ordini sono poco costanti. Nel 1906 ho la mia seconda costruzione. !!!
L’ultimo anno Sergio mi grazia e non affonda il colpo dell’ultimo turno contro un paio di miei centri indifesi. Anzi, mi aiuta in Norvegia, e finisco a 6. Finalmente posso rilassarmi un pochino. E’stata una partita difficilissima, con pochi amici e molti nemici. Il risultato mi fa andare al top table e questa è una ricompensa più che sufficiente per le difficoltà affrontate.

Al top table scelgo dopo Giovanni Cesarini. Mi prendo l’Inghilterra: potenza d’angolo e lontana da Giovanni Speriamo bene questa volta. David con la Francia, Gwen con la Germania e Daniele con la Russia sono i miei vicini. Partiamo tranquilli parlando anche della possibilità di una triplice, ma Gwen rinuncia a prendere i tre centri nel primo anno. Subito dopo si vede chiaramente l’alleanza Russo-Turco-Austriaca, e questo ci favorisce. L’Italia chiede a David di entrare nel mediterraneo, mentre io e Gwen, complice un misorder russo, prendiamo Svezia e San Pietroburgo. Qui si presenta la prima possibilità di tradire Gwen, ma David è indeciso e io lascio perdere, continuando l’alleanza: Prendo Mosca mentre Gwen entra in Varsavia. A questo punto ho di nuovo la possibilità di prendere un paio di centri alla Germania. Ma David, che nel frattempo aveva interessi in Venezia e Romania (!) non voleva perderlo come alleato. Inoltre aveva anche paura di perdere l’appoggio di Luca e Giovanni... Così perdo pure questa possibilità, ma nel frattempo Gwen mi costringe ad andare contro la Francia. Nei turni precedenti ho sbagliato due ordini, aspettando la decisione di David, ma adesso non posso più tergiversare. Gwen vede la mia avanzata (da lui stesso causata !)e cerca di buttarmi addosso tutti, ci prova pure lui, ma con una mossa convincente lo aiuto a fare la scelta giusta. Per evitare tradimenti reciproci stabiliamo una serie di rimbalzi a nord e la presa tedesca di Sebastopoli a sud . La cosa funziona molto bene (sarà l’esperienza di Gwen?), e nessuno dei due ha possibilità di tradire l’altro fino alla fine. David si mette d’accordo con Luca e Giovanni e si precipita indietro, ma io lo vedo, e affondo. Aiuto indiretto mi viene dagli stessi Luca e Giovanni che prendono un centro di troppo alla Francia. L’ultimo turno vede Giovanni con tutte le possibilità di vincere: Gwen perde Sebastopoli (8 centri). Io perdo la Spagna guadagnando Brest (8 centri). Giovanni guadagna Sebastopoli e un altro centro mi sembra (9 centri). Inizia un quarto d’ora molto frenetico.
Dai tentativi di Gwen di decidere un vincitore tra me e lui lanciando una monetina, ai miei tentativi di convincere David a lasciarmi la Spagna, arriviamo al tentato ricatto alla coppia Giovanni-Luca: se non mi lasciano Seb, dò la vittoria a Gwen. Loro mi promettono l’appoggio, ma io so per certo che non lo avrò. Ciò non mi trattiene dal dirlo a David. E finalmente, quando ormai avevo deciso di fare la lotteria con Gwen, David mi chiama da parte e mi dice che non mi prende la Spagna. Sono troppo incredulo per approfondire, taglio corto con Gwen che mi incalza e aspetto trepidante la fine. Alla risoluzione degli ordini, prima che il risultato finale divenga chiaro, Giovanni e Luca fanno in tempo a stringersi la mano sorridendo.
Solo a quel punto mi ricordo che io stesso li ho aiutati ad iscrivere la squadra all’europeo. Dimenticanza che quasi si rivelava fatale. Ad un certo punto speravo proprio che Inghilterra-Germania e Turchia-Austria potessero sciogliere le alleanza e darsele di santa ragione tra di loro. Ma per fortuna, un’alleanza di ferro non sempre porta alla vittoria.
Ultima nota lieta del torneo mi viene dalla prima partita, per la quale mi prendo la migliore Russia.
Ringrazio ancora gli organizzatori e i giocatori per il bellissimo fine settimana. Spero di rivedere presto tutti quanti.
Alex.
kaesar - Dettaglio dei tavoli et alia Administrator | 2007-05-21 09:26:00
Il dettaglio dei Tavoli si può trovare sul sito dell'EDA, seguendo il link sulla sinistra.
una volta lì, cercate "results" e il torneo di san marino.
Alex - re: Dettaglio dei tavoli et al Registered | 2007-05-21 10:06:41
mitico. pensavo che, come per gli anni scorsi, il dettaglio non ci fosse. bravi gli organizzatori che si sono organizzati
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Ultimo aggiornamento ( Sunday 27 May 2007 )
 
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